Il problema che tutti ignorano
Ti sei mai chiesto perché alcune squadre vincono con pochi tiri mentre altre sprecano centinaia? La risposta è l’expected goals, o XG, la metrica che svela il vero valore delle occasioni.
Cos’è l’XG in poche parole
L’XG è una probabilità, un numero fra 0 e 1 che indica quanto è probabile che un tiro si trasformi in rete, basandosi su posizione, angolo, pressione difensiva e tipo di azione. È come dare un voto al tiro, non al risultato.
Passo 1: raccogli i dati
Qui non c’è spazio per scuse: devi avere la lista completa di tutti i tiri della partita, con coordinate x-y, minuto, giocatore, se è stato in area, se è stato un calcio di punizione, ecc.
Passo 2: assegnare la probabilità a ogni tiro
Ogni tiro riceve una percentuale predefinita da modelli statistici, spesso basati su migliaia di partite. Per esempio, un tiro da 20 metri dal centro dell’area ha circa il 10 % di chance, mentre un colpo di testa in area può arrivare al 30 %.
Passo 3: sommare le probabilità
Facile: prendi tutti i valori XG dei tiri della tua squadra e somma. Il risultato è l’XG totale della partita. Fai lo stesso per l’avversario.
Interpretare il risultato
Se la tua squadra ha un XG di 2,5 ma segna solo 1, hai sprecato. Se l’avversario ha XG 0,8 e segna 2, è stato fortunato o ha sfruttato al meglio le poche occasioni.
Strumenti pratici
Non devi reinventare la ruota: piattaforme come StatsBomb o Opta offrono già i valori XG per ogni tiro. Basta importare i dati in Excel o in un software di analisi e fare una rapida somma.
Una nota su come calcolare expected goals
Questo articolo ti guida passo passo, ma ricorda: la precisione dipende dalla qualità dei dati. Se i dati sono sporchi, anche il miglior algoritmo sbaglia.
Il trucco definitivo
Guarda sempre il gap tra XG e risultati reali. È lì che trovi le opportunità di miglioramento tattico. Se il tuo XG è alto ma i goal sono bassi, lavora su finalizzazione. Se è basso ma segni molto, sfrutta la tua efficacia per creare più occasioni di alta qualità.
Un ultimo consiglio
Non farti ingannare dai numeri: l’XG è un indicatore, non una sentenza. Usalo per guidare le decisioni, non per sostituire l’istinto di squadra. E ora, metti in pratica questa formula e osserva la differenza.